Serie tv, arrivano dall’Inghilterra i super adolescenti super problematici di Misfits
Nel grande bacino delle serie tv, tutte o quasi made in Usa, anche l'Europa riesce ogni tanto a farsi notare. Dopo il successo di Skins la Gran Bretagna ci riprova e, sempre in tema adolescenti, sforna un prodotto destinato a lasciare il segno.
Si intitola Misfitsla serie di cui il canale E4 ha già mandato in onda le prime puntate nel periodo natalizio: un gruppo di adolescenti problematici viene condannato a svolgere dei lavori socialmente utili. Durante il primo giorno di lavoro vengono travolti da un temporale e si risvegliano con dei superpoteri. Dai più tradizionali come l'invisibilità, la telepatia e la capacità di agire sul tempo, ai più bizzarri di chi riesce a scatenare la furia sessuale di chiunque lo tocchi.
Fino a questo punto le novità non saltano all'occhio, finchè non si considera che i protagonisti di Misfits sono superori problematici i cui superpoteri sono in realtà una rilettura estrema dei rispettivi disagi. Ecco perché, per esempio, Simon diventa invisibile quando si sente "invisibile socialmente". Nessuno di loro insomma cerca di salvare il mondo, già tanto sarebbe se ognuno riuscisse a trovare il proprio posto nella società. La chiave del successo - per ora solo annunciato - di Misfits sta proprio qui, nell'usare la cornice e i meccanismi del fantastico per offrire una lettura realistica della società. Quel realismo sociale (declinato in under 18) in cui gli inglesi sono da sempre padroni che trae ispirazione, non da fumetti e storie di carta, ma dalla realtà di tutti i giorni.
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Tue, 02.03.2010
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