Capitali della cultura,Essen/Ruhr: una regione a portata d’uomo

Il nostro viaggio alla scoperta delle Capitali della cultura europee del 2010 comincia dalla Germania. Non solo la città di Essen , ma l'intera regione della Ruhr , si prepara ad accogliere migliaia di visitatori. Zone un tempo ad alta densità industriali si stanno trasformando in aree vivibili per gli abitanti e cariche di offerte culturali d'ogni tipo. Si comincia il 9 gennaio con un concerto rock in una fabbrica dismessa. Abbiamo intervistato il direttore dell'Ufficio del turismo tedesco in Italia , Kettel Hake:
Quale strategia guida il progetto Capitale della cultura 2010 per questa regione?
L'idea del progetto è la trasformazione  di un'intera regione, quella della Ruhr, da una zona industriale a una metropoli che consiste di 53 città singole attaccate l'una all'altra nella quale vivono circa 5,3 milioni di persone provenienti da 170 nazioni.
Questa trasformazione è visibile fin dall'inizio perchè l'evento inaugurale si svolgerà in una miniera. Cosa organizzerete?
La ex miniera Zollferein di Essen riconosciuta già nel 2001 dall'Unesco come patrimonio dell'umanità ospita l'inaugurazione dell'anno, il 9 di gennaio. Ci saranno dei concerti, presentazioni ufficiali della zona.
In che modo intendete rendere l'intera area più vivibile e confortevole per gli abitanti?
Per dare un esempio nella città di Duisburg abbiamo ricostruito un'intera regione industriale in un parco naturale con giardini botanici, piccole foreste, percorsi ciclabili costruiti dove un tempo c'erano i binari della ferrovia. La cosa interessante è che gli edifici non sono stati abbattuti, ma reintegrati nel parco.
Tra i benefici che queste trasformazioni hanno portato alla regione rientra anche l'occupazione?
Certo. Negli ultimi tempi gli abitanti della zona hanno dovuto lasciare il posto di lavoro perché le industrie pesanti che erano lì da quasi 150 anni a causa della situazione economica sono state chiuse. Per la popolazione si è dovuto ricreare una struttura confortevole per il lavoro ma anche per la vita quotidiana.
Per esempio?
 
Mo, 18.01.2010 0

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15.01.2010

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Metropole Ruhr
Mehr als 5 Millionen Einwohner erleben zurzeit, wie ihr postindustrielles Ruhrgebiet im Westen Deutschlands sich zum spannenden europäischen „place to be“ wandelt. Eine werdende Metropole im Selbstfindungsprozess nach der Kulturhauptstadt 2010. Besondere Kennzeichen: Industriekultur als Teil des kollektiven Gedächtnisses – und als inszeniertes Massenereignis.

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